Molti direbbero che al giorno d’oggi non è poi così difficile proteggersi da zanzare fastidiose e moscerini invadenti.
Basta acquistare uno spray in negozio, spruzzarselo addosso… e voilà, gli insetti sembrano scomparire come per magia.
Ma la realtà è spesso diversa.
La maggior parte delle persone – me compreso – finisce per dimenticare lo spray protettivo proprio quando ne avrebbe più bisogno: durante una passeggiata nei boschi o una tranquilla serata al rifugio estivo.
E poi, diciamolo, i moderni aerosol non sono esenti da difetti:
– hanno un effetto di breve durata, dopo un’ora o due bisogna riapplicarli;
– lasciano sulla pelle un odore chimico piuttosto sgradevole;
– e possono provocare reazioni allergiche, specialmente in chi ha la pelle sensibile.
Per questo voglio condividere con voi un rimedio tanto semplice quanto efficace, naturale al cento per cento, sicuro e soprattutto facilmente reperibile.
Si tratta di un metodo che ho imparato da un amico cacciatore, un uomo esperto, abituato a vivere a stretto contatto con la natura e a conoscerne i segreti più nascosti.
La cosa sorprendente è che non richiede né fatica né strumenti complicati. E la cosa migliore? La materia prima si trova proprio lì, nella natura che vi circonda.
Madre Natura, con la sua saggezza antica, ha già previsto tutto: a noi non resta che osservare con attenzione e saper usare con rispetto i suoi doni.
Il trucco consiste nell’utilizzare un fungo molto comune chiamato *fungo della ruggine*.
Questo fungo cresce spesso sulle betulle, soprattutto su quelle più vecchie. Basta guardare con attenzione e sarà facile individuarlo: è una specie di parassita che si distingue facilmente sulla corteccia bianca dell’albero.
Una volta trovato, bisogna rimuovere lo strato più esterno del fungo, utilizzando un semplice coltello affilato.
Poi, con la stessa lama, tagliate delle fettine sottili, spesse al massimo 2-3 millimetri. Io ho fatto proprio così.

Ora viene la parte magica: prendete una delle fettine e cercate di accenderla.
Non prenderà fuoco come un pezzo di legno, ma comincerà a bruciare lentamente, rilasciando un filo costante di fumo, proprio come le spirali antizanzare in commercio.
Ma c’è una grande differenza: il fumo del fungo della ruggine è completamente naturale, e quindi molto meno dannoso. Ha un odore leggero e caratteristico, ma ci si abitua in fretta e poi quasi non lo si percepisce più.
Il risultato? Molto più efficace di tanti prodotti comprati. Finché l’aria rimane calma e non c’è troppo vento, gli insetti semplicemente… spariscono.
Per rendere il tutto più pratico, potete infilare la fettina di fungo su un bastoncino, accenderla e piantarla nel terreno vicino a voi.
Se invece c’è vento forte, basta preparare diversi bastoncini e disporli attorno all’area in cui vi trovate. Anche in queste condizioni, vi assicuro che non verrete disturbati nemmeno da una sola zanzara.







